Peeling TCA Skintech

Buondì a tutti,

Oggi vi porto in un mondo fantastico e misterioso: il mondo dei peeling!

Io posso dire di essere abbastanza fortunata con la pelle, a parte qualche brufolo in gioventù e nei momenti di stress non ho mai sofferto di particolari problemi. Certamente mi sono sempre curata con delle belle pulizie del viso e altri trattamenti, in più la mia mamma mi ha donato quella parte di patrimonio genetico strafigo, per cui non sono particolarmente soggetta alla rughe, in compenso purtroppo, la mia pelle patisce gli sbalzi ormonali.

Dopo le gravidanze mi sono ritrovata la cosiddetta " maschera gravidica" ovvero due simpatiche ed enormi macchie marroncine sulla fronte e sul labbro superiore ( quest'ultima per la mia gioia sembrava l'ombra dei baffi... Che giuro non ho!!!) perciò ho deciso di correre ai ripari ed addentrarmi nel l'affascinante e a volte tetro mondo della medicina estetica.

Non avendo nessun riferimento, mi sono rivolta ad uno dei miei centri estetici di fiducia, dove vado di solito a fare un altro trattamento molto delicato: l'elettrocoagulazione... (Ve l'ho detto che non ho i baffi!!.) al centro Haloadrigat.

Ho conosciuto, quindi, la Dr. Simona Blidar che mi ha colpito non solo per la sua competenza, è anche docente presso la scuola di Medicina Estetica Aspem, ma per il suo approccio con questo tipo di trattamenti. Infatti spesso possono essere o poco efficaci, perché magari non sono i più adatti alla paziente, o troppo "prepotenti": facce finte, espressioni inquietanti... La Dr. Blidar mi ha spiegato che ha ogni difetto o problema della pelle ha il suo giusto rimedio e sta al medico individuare quello giusto per te, al di là , soprattutto, delle mode del momento.

Per le mie macchie, la dottoressa mi ha proposto un peeling con l'acido Tricloroacetico, per gli amici TCA, nello specifico l' Easy TCA Skintech, che non solo rimuove le cellule morte e dona alla pelle un aspetto luminoso e con le piccole rughe sparite, ma con la giusta applicazione sui melasmi (macchie) le fa sparire. Anche qui la sensibilità e l'occhio clinico del medico sono il miglior rimedio perché tramite la reazione della pelle con la comparsa dei cosiddetti punti di frost, il dottore capisce la profondità del peeling che sta eseguendo e se saranno necessarie altre applicazioni.

Allora, il trattamento non è proprio piacevole, scordatevi massaggini e rilassamento come un trattamento viso, perché quando il TCA comincia ad agire brucia!!! E anche qui interviene la sensibilità del medico applica una maschera che blocca la sintomatologia infiammatoria ( il bruciore) al momento giusto. Dopo la rimozione però non si è inguardabili ci si sente solo la pelle tirare. Dopo almeno 6 ore ti è finalmente concesso mettere della vitamina E alla quale aneli come l'acqua nel deserto, ma tutto qui. Dopo circa tre giorni le macchie appariranno anche più evidenti perché la pelle sta desquamando e quello è l'unico momento in cui puoi non essere proprio presentabile, a seconda di dove hai le macchie comunque. Dopo di che la pelle è sempre più bella! In più mi permetto di dire che il TCA permette di far emergere la bellezza naturale della tua pelle non aggiunge o toglie in modo artificiale, perché ogni pelle può essere bella se trattata nel giusto modo.

Quindi diffiderei da chi ti propone trattamenti molto invasivi o peeling pesanti anche per piccole imperfezioni.

Per me ci sono voluti due trattamenti e le macchie sono sparite, così come i primi segni del tempo e buona parte delle occhiaie. E sono veramente soddisfatta. Anche il prezzo non è irraggiungibile: parte da 150 a seduta.

Se posso consigliarvi teniamo sempre la pelle pulita e protetta. Proteggersi dal sole è il miglior trattamento per la pelle, usiamo la protezione solare anche in città e in inverno ci tuteleremo da macchie rughe o peggio. Oggi esistono tanti ottimi idratanti che contengo la protezione e anche make up. Vedi Jane Iredale.

Alla prossima

Serena Fabbrucci

Your Personal Shopper

 

Tags: Aspem, Melasmi, Peeling TCA, Skintech